FLEPAR Inail formula proposte operative per una PA a servizio di cittadini ed imprese, a sostegno del mondo impresa-lavoro e delle PMI. Sviluppa le competenze interdisciplinari dei professionisti pubblici per riforme: PA, sicurezza sul lavoro, giustizia, legalità, prevenzione della corruzione.

Ad attività sindacale FLEPAR affianca una intensa attività propositiva e di studio, fornendo contributi in materie strettamente correlate ai compiti istituzionali Inail: si pone come un laboratorio di idee e progetti caratterizzato da un approccio concreto, frutto dell'esperienza diretta sul campo.

Associazione apolitica e senza scopo di lucro, con carattere sindacale, col fine di tutelare interessi giuridici, economici, e funzione, professionalità, dignità e autonomia dei Professionisti Inail.
Interlocutore sindacale dell'Amministrazione, siede con piena legittimazione a tutti i tavoli sindacali.

Nel corso della storia di FLEPAR Inail abbiamo compreso che non sempre è sufficiente avere una buona idea, svilupparla e proporla nelle giuste sedi ma è altrettanto importante la modalità con la quale questa iniziativa viene veicolata e comunicata. Ci siamo resi conto che una comunicazione adeguata e moderna costituisce un valore aggiunto.

Archivio

Cass. pen. sez. IV, 19 marzo 2009, n. 19752

19 Mar 2009
Cass. pen.  sez. IV, 19 marzo 2009, n. 19752 La sentenza si segnala in particolare per i seguenti enunciati: … il D.Lgs. n. 626 del 1994, art. 7 prevede, nel caso di affidamento di lavori all’interno dell’azienda o dell’unità produttiva ad imprese appaltarci, l’obbligo per il datore di lavoro e per gli altri destinatali della normativa per la sicurezza di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull’attività lavorativa oggetto dell’appalto e di...

Cass. pen. sez. IV, 10 marzo 2009, n. 17634

10 Mar 2009
Cass. pen.  sez. IV, 10 marzo 2009, n. 17634 La sentenza si segnala in particolare per i seguenti enunciati: Essendo egli, infatti, responsabile dei lavori, in capo a lui si concretizzava una posizione di garanzia che gli imponeva di attivarsi per predisporre e far osservare i presidi di sicurezza richiesti dalla legge, nella esecuzione di quei lavori dei quali egli era, appunto, responsabile. La circostanza che vi fossero anche un “coordinatore della sicurezza in fase di progettazione” e un “coadiutore...

Cass. pen. sez. IV, 3 febbraio 2009 n. 19712

03 Feb 2009
Cass. pen.  sez. IV, 3 febbraio 2009 n. 19712 La sentenza si segnala in particolare per i seguenti enunciati: …“le norme di prevenzione antinfortunistica mirano a tutelare il lavoratore anche in ordine ad incidenti che possano derivare da sua negligenza, imprudenza e imperizia, pertanto il comportamento anomalo del lavoratore può acquisire valore di causa sopravvenuta da sola sufficiente a cagionare l’evento, tanto da escludere la responsabilità del datore di lavoro e, in generale, del destinatario dell’...

Cass. pen. sez. III, 28 gennaio 2009, n. 13533

28 Gen 2009
Cass. pen. sez. III, 28 gennaio 2009, n. 13533 La sentenza si segnala in particolare per i seguenti enunciati: … il Collegio rileva che, per quel che attiene al capo A) dell’imputazione, sussiste continuità normativa tra le fattispecie penali in materia di prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro disciplinate dal D.P.R. 7 gennaio 1956, n. 164, artt. 12 e 77 e il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 che, abrogando il D.P.R. del 1956, disciplina, all’art. 118, comma 2, le medesime violazioni di cui al D.P.R. n. 164...

Cass. Civ. sez. lav., 7 gennaio 2009, n. 45

07 Gen 2009
Cass. Civ.  sez. lav., 7 gennaio 2009, n. 45 La sentenza si segnala in particolare per i seguenti enunciati: … La responsabilità conseguente alla violazione dell’art. 2087 c.c., ha natura contrattuale, perché il contenuto del contratto individuale di lavoro risulta integrato per legge (ai sensi dell’art. 1374 c.c.) dalla disposizione che impone l’obbligo di sicurezza (art. 2087 c.c.), che entra così a far parte del sinallagma contrattuale (ex plurimis Cass. 25 maggio 2006 n. 12445; Cass. 13 agosto 2008 n....

Cass. pen. sez. IV, 06 novembre 2009, n. 43966

06 Nov 2009
Cass. pen. sez. IV, 06 novembre 2009, n. 43966 La sentenza si segnala in particolare per i seguenti enunciati: …l’applicazione del principio di colpevolezza esclude qualsivoglia automatico addebito di responsabilità, a carico di chi pure ricopre la posizione di garanzia, imponendo la verifica in concreto della violazione da parte di tale soggetto della regola cautelare (generica o specifica) e della prevedibilità ed evitabilità dell’evento dannoso che la regola cautelare mirava a prevenire (la c.d. “...

Cass. pen. sez. IV, 10 dicembre 2008, n. 4123

10 Dic 2008
Cass. pen. sez. IV, 10 dicembre 2008, n. 4123 La sentenza si segnala in particolare per i seguenti enunciati: … In vero, pur a fronte di una delega corretta ed efficace, non potrebbe andare esente da responsabilità il datore di lavoro allorché le carenze nella disciplina antinfortunistica e, più in generale, nella materia della sicurezza, attengano a scelte di carattere generale della politica aziendale ovvero a carenze strutturali, rispetto alle quali nessuna capacità di intervento possa realisticamente...

Cass. pen. sez. IV, 2 dicembre 2008, n. 48313

02 Dic 2008
Cass. pen. sez. IV, 2 dicembre 2008, n. 48313 La sentenza si segnala in particolare per i seguenti enunciati: … principio giuridico secondo cui, in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, pur comprendendo il D.P.R. 27 aprile 1955, n. 547, art. 4 tra i destinatari delle norme, dettate in tale materia, anche i preposti, questi non si sostituiscono, di regola, alle mansioni del dirigente, per di più se delegato con ampi poteri agli adempimenti in tema sicurezza dei lavoratori, del quale, se mai,...

Cass. pen. sez. IV, 1° ottobre 2008, n. 42136

01 Ott 2008
Cass. pen. sez. IV,  1° ottobre 2008, n. 42136 La sentenza si segnala in particolare per i seguenti enunciati: L’uso del termine preposto che compare in un brano della sentenza di merito è del tutto atecnico e non implica un mutamento della qualificazione soggettiva. D’altra parte, la veste di dirigente non comporta necessariamente poteri di spesa; e fonda autonomamente la veste di garante per la sicurezza nell’ambito della sfera di responsabilità gestionale attribuita allo stesso dirigente. Tale ruolo è...

Cass. pen. sez. IV, 30 settembre 2008, n. 42129

30 Set 2008
Cass. pen. sez. IV, 30 settembre 2008, n. 42129 La sentenza si segnala in particolare per i seguenti enunciati:  … la responsabilità del soggetto obbligato ad adottare le misure di prevenzione può essere esclusa, per causa sopravvenuta, solo in presenza di condotte completamente esorbitanti rispetto al processo produttivo, e non invece quando il comportamento ancorché avventato, disattento, imprudente o negligente del lavoratore sia posto in essere nel contesto dell’attività lavorativa svolta ... (OMISSIS...