FLEPAR Inail formula proposte operative per una PA a servizio di cittadini ed imprese, a sostegno del mondo impresa-lavoro e delle PMI. Sviluppa le competenze interdisciplinari dei professionisti pubblici per riforme: PA, sicurezza sul lavoro, giustizia, legalità, prevenzione della corruzione.

Ad attività sindacale FLEPAR affianca una intensa attività propositiva e di studio, fornendo contributi in materie strettamente correlate ai compiti istituzionali Inail: si pone come un laboratorio di idee e progetti caratterizzato da un approccio concreto, frutto dell'esperienza diretta sul campo.

Associazione apolitica e senza scopo di lucro, con carattere sindacale, col fine di tutelare interessi giuridici, economici, e funzione, professionalità, dignità e autonomia dei Professionisti Inail.
Interlocutore sindacale dell'Amministrazione, siede con piena legittimazione a tutti i tavoli sindacali.

Nel corso della storia di FLEPAR Inail abbiamo compreso che non sempre è sufficiente avere una buona idea, svilupparla e proporla nelle giuste sedi ma è altrettanto importante la modalità con la quale questa iniziativa viene veicolata e comunicata. Ci siamo resi conto che una comunicazione adeguata e moderna costituisce un valore aggiunto.

Giurisprudenza

Calcolo del danno differenziale: sentenza Corte d'Appello di Firenze n. 1647 del 29.9.2015

12 Nov 2015
Sin da quando è entrato in vigore il D.Lgs n. 38/2000 -e quindi da quando fra le prestazioni INAIL vi è anche l'indennizzo del danno biologico- si discute in giurisprudenza su quali siano i criteri di calcolo delle somme dovute all’Istituto che agisca in via di rivalsa contro i responsabili del sinistro e, di conseguenza, quale sia l'ammontare del danno differenziale dovuto all'infortunato. L’essenza della questione riguarda il caso in cui il sinistro fosse avvenuto in occasione di lavoro, per cui l'...

Cass. Pen., sez. IV, 29 aprile 2015, n. 18073. Sicurezza sul lavoro: datore di lavoro responsabile per le condizioni di sicurezza dell'ambiente di lavoro anche nei momenti di pausa, riposo e sospensione dell'attività lavorativa.

08 Mag 2015
Un lavoratore di una cooperativa di servizi che opera all'interno di un'azienda e che durante la pausa pranzo cade, in assenza di testimoni, su un nastro trasportatore e muore. Questo è lo scenario in cui si muove la Suprema Corte e che, con una sentenza che contiene utili indicazioni sia sul piano processuale che su quello sostanziale, rigetta il ricorso degli imputati. Sul piano strettamente processuale, la S.C. ricorda come il sindacato del giudice di legittimità sia finalizzato, per espressa previsione...

Corte di Cassazione, sezione IV penale, 13 aprile 2015, n. 15172

20 Apr 2015
Il decreto Legislativo n. 81/2008 impone anche al lavoratore di attenersi a norme di diligenza, prudenza e perizia, nonché di attenersi a specifiche disposizioni cautelari, fissando anche il principio di "autoresponsabilità del lavoratore", per cui l'aspetto collaborativo del prestatore di lavoro si integra con l'obbligo di controllo del datore di lavoro. La sentenza chiarisce come questo sistema non operi quando non è stata messa a disposizione del prestatore di lavoro una macchina dotata di idonei...

Tribunale Torino, sez. I penale, 23.12.2013 - 3.3.2014. Responsabilità del datore di lavoro per patologie tumorali conseguenti all'esposizione a silice ed amianto.

20 Apr 2015
Un'interessante ed importante sentenza che affronta, sotto il profilo penale, la responsabilità del datore di lavoro per patologie tumorali conseguenti all'esposizione a silice ed amianto, con la quale il Tribunale, oltre a comminare le sanzioni penali, condanna diversi imputati e responsabili civili anche al risarcimento del danno in favore di una serie di parti civili, tra le quali va annoverato anche l'Inail. La sentenza, dopo avere affrontato e risolto interessanti questioni...

Consiglio di Stato, A.P., 13 aprile 2015 (pubblicato in "Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana" - Lunedì 13 aprile 2015, ore 23:02 - www.gazzettaamministrativa.it)

14 Apr 2015
L'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha statuito che il Giudice deve annullare una graduatoria illegittima anche se è decorso molto tempo dalla sua approvazione, non potendosi limitare alla condanna della P.A. al risarcimento del danno conseguente all'atto illegittimo impugnato  

Corte di Cassazione, Sezioni unite civili, 16 marzo 2015, n. 5160

26 Mar 2015
Le Sezioni unite della Corte di Cassazione hanno affermato il principio in base al quale, qualora non sia stato instaurato alcun procedimento penale per un determinato infortunio sul lavoro, la relativa azione di regresso è soggetta ad un termine triennale di prescrizione, che decorre dal momento di liquidazione dell’indennizzo al danneggiato ovvero, in caso di rendita, dalla data di costituzione  della stessa.  

Corte Appello Torino, 8.9.2014 n. 754

08 Set 2014
Sentenza 754/2014 Corte di Appello Torino Sezione Lavoro

TAR CAMPANIA - NAPOLI, SEZ. I - sentenza 21 febbraio 2014 n. 1144

21 Feb 2014
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2218 del 2013, proposto da: T. D. G., rappresentata e difesa dagli avv.ti Giuseppe Abbamonte e Debora Chiaviello, con domicilio eletto in Napoli, al viale Gramsci, 16; contro Comune di Marano di Napoli, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avv. Saverio Griffo, con il...

Cassazione civile sez. un. 19 agosto 2009 n. 18359

11 Feb 2014
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CARBONE Vincenzo - Primo Presidente - Dott. MATTONE Sergio - Presidente di Sezione - Dott. PAPA Enrico - Presidente di Sezione - Dott. MENSITIERI Alfredo - rel. Consigliere - Dott. D'ALONZO Michele - Consigliere - Dott. FIORETTI Francesco Maria - Consigliere - Dott. PICONE Pasquale - Consigliere - Dott. SEGRETO Antonio - Consigliere - Dott. NAPPI Aniello - Consigliere - ha pronunciato la seguente:...

Parere CdC – sez. controllo Veneto, n. 200/2014: compensi professionali delle Avvocature non assoggettabili ai limiti previsti dall’art. 9 D.L. n. 78/2010

04 Feb 2014
Parere Corte dei Conti Sez. Controllo Regione Veneto n. 200/2014 in merito all'assoggettamento dei fondi per salario accessorio dei dipendenti, comprensivi di compensi professionali di avvocatura non derivanti da condanna alle spese di controparte, ai lim